Versante Apuano

Team Atleti

Una squadra nata intorno alla montagna, all’arrampicata e al legame con il territorio apuano.

Team Versante Apuano

Entrare nel Team Versante Apuano

Entrare a far parte del Team Versante Apuano non equivale a una semplice iscrizione, ma rappresenta un riconoscimento sportivo e umano all’interno del gruppo.

Il criterio principale è legato al curriculum e all’attività svolta: vengono valutati il livello tecnico, la continuità dell’attività, l’esperienza maturata in ambiente e il contributo dato al mondo dell’arrampicata, dell’alpinismo o delle discipline outdoor legate al territorio.

Non è necessario essere originari dell’area apuana o delle zone limitrofe, come Carrara, Massa, Versilia, Garfagnana o Lunigiana. È però fondamentale avere un legame concreto con il territorio: frequentarlo, conoscerlo, rispettarlo e contribuire alla sua valorizzazione.

Oltre all’aspetto sportivo, viene considerata la condivisione dello spirito del gruppo. Per Versante Apuano questo significa vivere la montagna e l’ambiente con rispetto, promuovere il territorio, avere attenzione all’impatto ambientale e rappresentare i valori dell’associazione in modo coerente.

L’ingresso di un nuovo membro avviene tramite presentazione da parte di un socio o atleta già appartenente al team. La candidatura viene poi valutata e votata dagli altri atleti del gruppo.

Gli atleti

Storie, esperienze e percorsi diversi, uniti dalla stessa passione per la montagna e per il territorio.

Andrea Gelfi - Team Versante Apuano

Andrea Gelfi

Bergamasco di origine e viareggino di adozione, Andrea Gelfi ha trovato nelle Alpi Apuane una seconda casa. Dopo il trasferimento in Toscana si è innamorato di queste montagne, della loro roccia e del carattere selvaggio di un territorio concentrato ma capace di offrire esperienze estremamente diverse.

Andrea è un atleta completo, attivo nell’alpinismo, nell’arrampicata sportiva, nel boulder, nel deep water solo e nello scialpinismo. Discipline differenti, unite dalla stessa curiosità e dal desiderio di vivere l’ambiente naturale in tutte le sue forme.

Nel 2016 ha fondato Versante Apuano insieme a Raffaele Giannetti, contribuendo alla nascita di un progetto dedicato alla valorizzazione dell’arrampicata e degli sport di montagna sul territorio.

Chiodatore e sviluppatore di numerose falesie della zona, Andrea ha trasformato la propria passione in un impegno concreto per la comunità. La sua attività non si limita alla scoperta e all’attrezzatura di nuovi itinerari, ma si accompagna a una forte attenzione per la tutela dell’ambiente e per una frequentazione responsabile della montagna.

Per Andrea l’arrampicata è esplorazione, condivisione e cura del territorio: tre valori che rappresentano pienamente lo spirito del Team Versante Apuano.

Beniamino Bengio Chiesi - Team Versante Apuano

Beniamino “Bengio” Chiesi

Beniamino “Bengio” Chiesi è un atleta riservato, lontano dai riflettori, ma dotato di grande qualità tecnica e di una preparazione costruita attraverso anni di attività ad alto livello.

Fiorentino d’origine, da oltre vent’anni vive sul Monte Amiata, territorio al quale ha dedicato una parte importante della propria esperienza. Qui ha contribuito concretamente allo sviluppo dell’arrampicata sportiva, attrezzando nuove vie ed esplorando aree ancora poco conosciute.

La sua ricerca lo ha portato anche alla scoperta e alla valorizzazione di numerosi siti di boulder, tra cui Vivo d’Orcia e Case Marchi, contribuendo ad ampliare le possibilità di arrampicata dell’intero comprensorio amiatino.

Il suo curriculum racconta una continuità fuori dal comune: oltre duecento vie di grado pari o superiore all’8a, quattro 8a saliti a vista e blocchi fino all’8A+.

Numeri importanti, dietro ai quali si trova però soprattutto un rapporto autentico con il territorio. Bengio non si limita a salire itinerari difficili: esplora, attrezza e restituisce alla comunità nuovi spazi nei quali praticare l’arrampicata.

Una figura completa, capace di unire prestazione, esperienza e valorizzazione dei luoghi.

Falesia: oltre 200 vie dall’8a in su · quattro 8a a vista

Boulder: 8A+

Elia Francesconi - Team Versante Apuano

Elia Francesconi

Riservato, modesto e profondamente preparato, Elia Francesconi è uno degli atleti più polivalenti del Team Versante Apuano.

La sua attività spazia dall’arrampicata sportiva al boulder, dalle vie lunghe allo scialpinismo, fino all’alpinismo e all’arrampicata su ghiaccio. Una versatilità costruita attraverso anni di esperienza, formazione continua e frequentazione della montagna in tutte le sue forme.

Elia è istruttore CAI di Arrampicata Libera e di Alpinismo e sta proseguendo il proprio percorso verso la qualifica di istruttore nazionale. Ha partecipato alla prima formazione dell’Eagle Team del CAI, ha seguito il percorso IAMAS dedicato all’insegnamento del metodo di arrampicata ed è stato ammesso alla formazione per il corso guide.

Lavora presso la palestra Air Climbing, dove traccia, insegna e trasmette la propria esperienza alle nuove generazioni. Qui ha inoltre creato una squadra giovanile, accompagnando i ragazzi nelle prime esperienze agonistiche.

Per Elia l’arrampicata non è soltanto prestazione, ma conoscenza, insegnamento e capacità di muoversi con competenza in ambienti diversi. Una ricerca continua che unisce tecnica, esperienza e rispetto per la montagna.

Federica Pini - Team Versante Apuano

Federica Pini

Federica Pini ha scritto una pagina importante dell’arrampicata sportiva toscana diventando la prima donna della regione a salire una via di grado 8b.

La via è Il lato oscuro di Andromeda, una delle linee più significative e impegnative della falesia di Monsummano Terme. Una salita che rappresenta il risultato di un percorso costruito attraverso determinazione, preparazione e capacità di affrontare un progetto di alto livello.

Il valore di questa realizzazione va oltre il grado. Il risultato di Federica costituisce infatti un riferimento per l’arrampicata femminile toscana e dimostra come costanza e motivazione possano trasformare un obiettivo ambizioso in un traguardo concreto.

Il suo ingresso nel Team Versante Apuano porta con sé il valore di una prestazione storica, ma anche l’esempio di un’atleta capace di mettersi in gioco, lavorare sui propri limiti e contribuire alla crescita del movimento femminile nell’arrampicata.

Falesia: 8b

Salita rappresentativa: Il lato oscuro di Andromeda, Monsummano Terme

Filippo Arigoni - Team Versante Apuano

Filippo Arigoni

Istruttore Nazionale CAI di Arrampicata Libera, Filippo Arigoni vive la montagna come uno spazio di ricerca e di avventura.

La sua attività si sviluppa soprattutto sulle vie lunghe, sull’arrampicata tradizionale e sulle fessure, terreni nei quali tecnica, esperienza e capacità di interpretare la roccia diventano determinanti. È autore e apritore di nuovi itinerari di livello, sulle Alpi Apuane e su altre pareti, portando avanti una visione dell’arrampicata basata sull’esplorazione e sull’autonomia.

Filippo è sempre alla ricerca di una linea nuova, di una parete poco frequentata o di una salita capace di offrire un’esperienza autentica. Nel suo percorso, l’apertura non rappresenta soltanto la creazione di una via, ma un confronto diretto con la montagna e con le incognite che essa presenta.

Ha inoltre attrezzato REM, falesia trad situata sul Monte Serra e dedicata all’arrampicata con protezioni mobili. Un progetto che riflette perfettamente il suo modo di intendere la scalata: essenziale, tecnica e basata sulla capacità dell’arrampicatore di leggere e proteggere la linea.

Esperienza, avventura e trasmissione delle competenze fanno di Filippo una figura di riferimento per chi desidera avvicinarsi all’arrampicata trad e al mondo delle grandi pareti.

Giacomo Vannucci - Team Versante Apuano

Giacomo Vannucci

L’amore di Giacomo Vannucci per la montagna nasce durante l’infanzia, quando trascorre una settimana all’anno camminando con i genitori tra le Dolomiti. Cresce leggendo le storie e le imprese di Reinhold Messner e Walter Bonatti, ancora prima di conoscere il mondo dell’arrampicata sportiva.

La svolta arriva a dodici anni, quando sua madre lo accompagna in una piccola palestra di Lucca. Qui incontra Riccardo Marmugi e scopre una passione destinata a diventare parte integrante della sua vita. A soli quattordici anni frequenta il corso di alpinismo giovanile CAI AL1, iniziando un percorso che lo porterà dalla falesia alle grandi pareti.

Geologo di professione, Giacomo vive quotidianamente a contatto con la natura e sogna di riuscire a mettere sempre più la montagna al centro anche della propria attività lavorativa.

Nonostante un curriculum che comprende salite fino all’8c lavorato, all’8a+ flash e all’8a a vista, si definisce semplicemente un arrampicatore appassionato. Il grado non rappresenta mai il fine ultimo: ciò che conta è divertirsi, in falesia come in montagna.

Tra le vie a cui è maggiormente legato ci sono Face de Rat, splendida linea di 8a+ a Céüse sognata fin da ragazzo sfogliando il catalogo Petzl, e La galleria dei bisbigli, un 7b del Muro del Cimitero di Camaiore che consiglia a ogni arrampicatore.

«Non mi sono mai stressato per una via.»

Nel futuro si vede ancora tra le montagne, con il desiderio di conservare lo stesso entusiasmo di chi, dopo una vita trascorsa ad arrampicare, continua a illuminarsi davanti a una parete.

Falesia: 8c lavorato · 8a+ flash · 8a a vista

Lorenzo Toscani - Team Versante Apuano

Lorenzo Toscani

Classe 1999, Lorenzo Toscani scopre il mondo verticale a undici anni, muovendo i primi passi nella palestra indoor gestita dal CAI di Firenze.

Nonostante le difficoltà logistiche, grazie al sostegno del fratello riesce a frequentare con continuità la palestra e intraprende un percorso che lo porta a gareggiare nei circuiti regionali e nazionali. Le competizioni sulla plastica, tuttavia, non diventano mai il centro della sua passione.

Parallelamente Lorenzo inizia a frequentare la falesia e la montagna, esplorando le Alpi Apuane e le pareti di Camaiore. Con la patente e i primi lavori amplia progressivamente i propri orizzonti, viaggiando nell’arco alpino e nelle principali destinazioni europee dell’arrampicata sportiva.

Il suo curriculum riflette una grande versatilità: vie lunghe in montagna, cascate di ghiaccio, terreno misto e falesia, dove ha raggiunto il 7c+ a vista e l’8b lavorato.

È stato inoltre selezionato per la prima edizione dell’Eagle Team del CAI, un’esperienza formativa dedicata ai giovani alpinisti e allo sviluppo di competenze su terreni tecnici e complessi.

Oggi vive e lavora lontano da Firenze e divide l’anno seguendo il ritmo delle stagioni: l’inverno è dedicato alla falesia, all’allenamento, al ghiaccio e al misto; l’estate prevalentemente alla roccia e alle grandi pareti.

Falesia: 8b lavorato · 7c+ a vista

Attività: falesia · vie lunghe · ghiaccio · misto · alpinismo

Pietro Del Rio - Team Versante Apuano

Pietro Del Rio

Pietro Del Rio inizia ad arrampicare intorno ai tredici anni e comprende fin dai primi tentativi che il boulder sarebbe diventato il suo terreno d’elezione.

Nel corso degli anni sviluppa un rapporto sempre più profondo con questa disciplina, arrivando a salire blocchi fino al grado 8A+. Per Pietro il boulder rappresenta l’arrampicata nella sua forma più pura: pochi movimenti, nessun elemento superfluo e la necessità di trovare la soluzione perfetta.

Nel suo modo di vivere i blocchi convivono due anime apparentemente opposte. Da una parte c’è l’aspetto ludico: il piacere del movimento, la bellezza degli ambienti naturali e la condivisione delle giornate con gli amici. Dall’altra emerge la componente più prestativa e meticolosa, fatta di tentativi, analisi e ricerca quasi ossessiva del dettaglio che separa una caduta dalla riuscita.

Scalare un blocco non significa soltanto esprimere forza. Significa risolvere un rebus complesso attraverso il proprio corpo, combinando potenza esplosiva, coordinazione e precisione chirurgica.

È proprio in questo equilibrio tra gioco e prestazione, istinto e metodo, che Pietro continua a trovare il senso più autentico della propria arrampicata.

Boulder: 8A+

Samuele Vale - Team Versante Apuano

Samuele Vale

Per Samuele Vale l’arrampicata significa soprattutto falesia. Il suo luogo del cuore è Camaiore, uno dei territori più rappresentativi dell’arrampicata toscana, ma la passione lo ha portato a confrontarsi anche con alcune delle destinazioni più importanti d’Europa, tra cui Céüse, Margalef, Siurana e Ulassai.

La costanza, la passione e la disciplina sono i tre principi che guidano il suo percorso. Attraverso un lavoro metodico ha raggiunto il grado 8c lavorato e l’8a a vista, costruendo un’esperienza che non si limita alla prestazione personale.

Laureato in Scienze Motorie, Samuele ha trasformato l’interesse per l’allenamento in una vera professione. Lavora in palestra come allenatore di arrampicata, aiutando atleti e appassionati a sviluppare forza, tecnica e consapevolezza del movimento.

Ha inoltre creato un portale dedicato all’allenamento online, con l’obiettivo di rendere accessibili programmi strutturati e strumenti specifici anche a chi non può essere seguito quotidianamente in presenza.

Nel suo approccio convivono esperienza sul campo e preparazione scientifica. Per Samuele, migliorare significa costruire un percorso sostenibile, nel quale ogni risultato nasce dalla continuità e dalla qualità del lavoro.

Falesia: 8c lavorato · 8a a vista

Parole chiave: costanza · passione · disciplina

Uno spirito comune

Il Team Versante Apuano nasce dall’incontro tra prestazione, esperienza, passione e responsabilità verso la montagna. Ogni atleta porta una storia diversa, ma tutti condividono lo stesso impegno: vivere e valorizzare il territorio con rispetto.